L’orto della nostra associazione

L’anno scorso abbiamo ricevuto dal Comune di Bolzano un orto urbano comunitario. Si trova in via Visitazione, accanto ad altri orti assegnati ad altre associazioni e privati cittadini. ” Con la realizzazione di orti urbani comunitari/sociali il Comune intende promuovere il benessere nella comunità urbana attraverso la realizzazione di iniziative che favoriscano la nascita di relazioni di buon vicinato, attraverso l’esperienza del fare, con interventi di educazione ambientale e progetti di recupero delle tradizioni locali attraverso la coltivazione di orti anche nel contesto urbano, in modo da coinvolgere in primo luogo gli abitanti del quartiere, sensibilizzando la cittadinanza a un diverso stile di consumo, come pure sviluppare nuove modalità di relazioni sociali e una maggiore coesione sociale nonché il coinvolgimento e l’attivazione di fasce di popolazione a rischio di esclusione sociale. I progetti potranno essere orientati anche alla creazione di uno spazio interculturale.” E così l’anno scorso gli studenti e i volontari di Scioglilingua hanno seminato, piantato e curato per tutta l’estate l’orto con ottimi risultati. Prevalentemente abbiamo pensato di coltivare oltre alle erbe aromatiche anche insalata e verdure di stagione. Poi in settembre c’è stato il raccolto, abbondante, ed è stata organizzata una cena per studenti e volontari con i prodotti dell’orto.

Quest’anno, forti dell’esperienza fatta, pensiamo di elaborare un progetto articolato che si svolgerà la mattina del sabato dalle 9 alle 12 quando studenti e volontari si recheranno all’orto per gli interventi previsti ( sarchiatura del terreno, messa a dimora di piantine, innaffiamento ecc.), nel pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18 studenti e volontari si troveranno a scuola per la lezione finalizzata alla conoscenza in lingua italiana e tedesca dei nomi degli attrezzi usati, delle diverse piante, delle tecniche di coltivazione.

ATTIVITA’ PROGRAMMATE PER IL 2019 associazione di volontariato SCIOGLILINGUA

RELAZIONE ILLUSTRATA DELLE ATTIVITA’ PROGRAMMATE PER IL 2019

Bolzano, 16 gennaio 2019

L’Associazione di volontariato SCIOGLILINGUA nel 2019 intende proseguire l’attività degli anni passati, sempre nell’ambito del volontariato senza scopo di lucro. Il numero dei volontari è in questi anni notevolmente aumentato ma il numero dei corsi e delle attività rimarrà tale dato che gli spazi nella nostra sede sono limitati e quindi non è possibile prevedere altri corsi o altre iniziative

L’attività dell’Associazione riguarderà i seguenti settori:

Attività didattica

a) Verranno organizzati corsi di italiano e di tedesco, corsi di preparazione al test di conoscenza della lingua italiana per i lungo soggiornanti.

b) Sono previsti, qualora vi sia richiesta da parte di alunni con una conoscenza della lingua italiana A2, anche corsi di educazione civica.

c) data la concessione da parte del Comune di Bolzano di un orto, verranno organizzati interventi didattici finalizzati a promuovere le relazioni sociali tra i rifugiati, tra i migranti e i cittadini.

La coltivazione dell’orto è da intendersi come un’attività interdisciplinare ed interculturale, un’occasione di crescita in cui si tende, attraverso l’ “imparare facendo”, a sviluppare la manualità e il rapporto reale e pratico con gli elementi naturali e ambientali, a maturare il senso di responsabilità nel condividere gli spazi, ad imparare ad aspettare, a cogliere il concetto di diversità, a lavorare in gruppo. Questa attività farà anche emergere fra gli studenti quelli in possesso di competenze specifiche.

Attraverso il lavoro collettivo i partecipanti avranno naturalmente la possibilità di migliorare le proprie competenze linguistiche.

d) E’ prevista la partecipazione ai corsi di aggiornamento organizzati dalla provincia di Bolzano-Ufficio Bilinguismo e ad altre iniziative organizzate dal Comune di Bolzano o da altre associazioni.

Attività di accoglienza

a) Nei limiti della disponibilità dei volontari sarà realizzato anche quest’anno l’accompagnamento alla fruizione dei servizi socio-sanitari: indicazioni sulle varie strutture presso le quali i nuovi cittadini devono recarsi per svolgere le loro pratiche ( Distretti socio- sanitari, Centro Civico, Comune, Commissariato del Governo, Questura, Istituti Scolastici, IPES…).

b) L’Associazione procurerà anche quest’anno di favorire l’orientamento al lavoro e/o alla formazione professionale con la compilazione di curricula – domande di lavoro, contatti con l’Ufficio Mercato del lavoro, con la Formazione professionale, inserimento in aziende private, ecc.

Verranno forniti agli studenti dichiarazioni di frequenza attestanti la partecipazione e il livello di conoscenza della lingua italiana raggiunto, previa verifica delle firme di presenza che gli studenti devono apporre su un nostro apposito quaderno.

c) E’ prevista ancora l’assistenza per l’iter di regolarizzazione dello status giuridico: informazione sulle diverse tipologie di visto d’ingresso, compilazione delle istanze di rinnovo del permesso di soggiorno, di richiesta del permesso di soggiorno CE e di ricongiungimento familiare.

d) Inoltre la nostra associazione fornirà assistenza nel caso di violazione dei diritti del lavoratore migrante con ausilio del Patronato.

e) L’Associazione, come negli anni passati, organizzerà l’accompagnamento di minori presso le

scuole bolzanine nell’ambito dell’obbligo scolastico.

f) Anche quest’anno, se ci sarà la richiesta dell’Università di Bolzano, verranno anche segnalati e

presentati studenti con percorso scolastico adeguato da inserire nei corsi extra curricolari organizzati dall’Università di Bolzano.

Il contributo richiesto servirà a coprire, come negli anni passati, le spese per l’affitto, le utenze, la cancelleria e i libri, la manutenzione della sede e le spese di pulizia.

La Presidente

Annamaria Molin

ATTIVITA’ SVOLTE NEL 2018 dall’associazione SCIOGLILINGUA

RELAZIONE DELLE ATTIVITA’ SVOLTE 2018

Bolzano, 16 gennaio 2019

L’Associazione SCIOGLILINGUA è un’associazione di volontariato senza scopo di lucro, iscritta all’Albo delle Associazioni di volontariato del Comune e della Provincia di Bolzano.

Il numero complessivo dei volontari è di 34 persone,(insegnanti in pensione e professionisti in pensione o ancora in attività.

Persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nell’ambito della formazione linguistica e culturale ai fini dell’integrazione delle immigrate e degli immigrati nel territorio locale.

L’Associazione ha svolto le seguenti attività totalmente gratuite:

  1. Attività per favorire la conoscenza / l’approfondimento della lingua italiana e tedesca:

  • Corsi di lingua italiana su tre livelli di apprendimento della lingua: alfabetizzazione, approfondimento, consolidamento ( A0- A1- A2) (nr. 10 corsi della durata di 6 ore settimanali ciascuno, per tutto l’anno scolastico)

  • Corsi di lingua tedesca livello base ( nr. 1 corsi per 6 ore settimanali ciascuno, della durata di un anno scolastico)

  • Preparazione al test di conoscenza della lingua italiana per i lungo soggiornanti, aiuto scolastico studenti medie e superiori su richiesta dei diretti interessati.

  1. Attività per favorire l’inserimento sociale:

  • Corsi di cultura generale per la formazione civica e informazioni sulla vita e sui servizi nel territorio italiano e provinciale.

  • Accompagnamento alla fruizione dei servizi socio-sanitari: indicazioni sulle varie strutture presso le quali i nuovi cittadini devono recarsi per svolgere le loro pratiche ( Distretti socio- sanitari, Centro Civico, Comune, Commissariato del Governo, Questura, Istituti Scolastici, IPES…)

  • Orientamento al lavoro e/o alla formazione professionale : compilazione di curricula – domande di lavoro, contatti con l’Ufficio Mercato del lavoro, con la Formazione professionale o con altre agenzie.

  • Assistenza per l’iter di regolarizzazione dello status giuridico: informazione sulle diverse tipologie di visto d’ingresso, compilazione delle istanze di rinnovo del permesso di soggiorno, di richiesta del permesso di soggiorno CE e di ricongiungimento familiare.

  • Assistenza nel caso di violazione dei diritti del lavoratore con ausilio del patronato.

  • Accompagnamento di minori presso le scuole bolzanine nell’ambito dell’obbligo scolastico.

  • Segnalazione all’Unibz – Università di Bolzano di studenti con adeguato percorso scolastico adeguato da inserire nei corsi extra curricolari organizzati dall’Unibz.

3) Interventi atti a diminuire i disagi e le difficoltà legati alla condizione di richiedenti

asilo e fuori quota:

  • Acquisto di materiali per la riparazione delle biciclette e quanto necessario per protezione dal freddo (raccolta coperte, vestiario, scarpe, acquisto guanti, berretti, sciarpe…)

  • Acquisto di tè, bevande calde, biscotti e medicine (a spese dei volontari) per chi è costretto a vivere in strada.

  1. Gestione cabina-libri

Su proposta del Consiglio di Circoscrizione del Quartiere Europa-Novacella la nostra associazione continua a gestire (aggiornare, pulire ecc.) la CABINA-LIBRI sita in Piazza Ziller. La cabina in questione, ceduta al Comune dalla Telecom, è diventata un punto di riferimento per gli abitanti della zona ed è sempre molto frequentata.

  1. Gestione orto comunale

Nel mese di giugno 2018 il Comune di Bolzano ha concesso alla nostra associazione l’usufrutto di un orto comunale sito in via Visitazione. Sono stati quindi programmati, ed in parte attuati, interventi didattici, destinati ai migranti, studenti della scuola di italiano e tedesco, attraverso le attività di semina, cura, raccolta e compostaggio. Gli attrezzi ci sono stati donati e le spese per le sementi, ecc. sono state sostenute dai volontari.

  1. Collaborazione con l’Ufficio Esecuzioni Penali esterne

Quest’anno abbiamo iniziato una collaborazione con l’Ufficio Esecuzioni Penali Esterne che ci ha affidato due persone che dovevano scontare alcune ore si servizio di pubblica utilità.

Sono state esperienze importanti, a costo zero, per la nostra associazione sia per quanto riguarda la didattica sia per quanto riguarda la gestione della scuola.

  1. Partecipazione ai corsi di aggiornamento organizzati dall’Ufficio Bilinguismo della Provincia di Bolzano

Molti volontari hanno partecipato ai corsi di aggiornamento sulla didattica dell’insegnamento della lingua italiana agli stranieri organizzati dalla Provincia Autonoma di Bolzano – Ufficio Bilinguismo

  1. Collaborazione con altre associazioni

Abbiamo contribuito ad organizzare con l’associazione Antenne Migranti una conferenza pubblica di presentazione di un libro sull’accoglienza “Accogliere rifugiati e richiedenti asilo – Manuale dell’operatore critico” scritto dai prof. Giuseppe Faso e dal dott. Sergio Bontempelli.
partecipiamo poi a molte iniziative organizzate dalla piattaforma Accoglienza Legalità Integrazione nella Provincia di Bolzano ALI in collaborazione con il Comune di Bolzano sul tema dell’accoglienza e dell’inclusione

N.B.

Dal 15 giugno al 15 settembre 2018 sono state effettuate dall’IPES, proprietario dei locali presso i quali svolgiamo la nostra attività dei lavori per il rifacimento del bagno e del cucinino. Questi lavori, che erano stati da noi richiesti date le condizioni antiigieniche in cui i locali si trovavano precedentemente ai lavori, sarebbero dovuti durare, a detta dei responsabili IPES un mese al massimo, invece si sono protratti per tre mesi durante i quali la nostra associazione non ha più potuto usare la sede e nemmeno accedere ai documenti ivi custoditi dal momento che la chiave dell’ingresso era stata sostituita. Per questi motivi l’attività estiva programmata non è stata svolta e, a lavori terminati, abbiamo dovuto eseguire piccoli lavori di manutenzione ( sistemazione di una porta, di una tapparella, del battiscopa, della connessione internet, ) e di pulizia straordinari. I lavori di pulizia sono stati sostenuti, come sempre d’altronde, dai volontari ma per gli altri lavori siamo dovuti ricorrere all’intervento di artigiani. Abbiamo anche dovuto affrontare spese per l’acquisto di un armadietto, di uno specchio per il bagno ecc.

Altre spese invece sono state sostenute per adattare alcune lavagne in ardesia regalateci dall’Ufficio Patrimonio del Comune alle pareti.

per l’Associazione di volontariato

SCIOGLILINGUA

Annamaria Molin

La scuola gratuita di italiano e tedesco SCIOGLILINGUA riprende l’attività

Dopo quasi tre mesi di chiusura forzata (rifacimento del bagno e della cucina) la nostra scuola  riapre i battenti.

Da lunedì 3 settembre dalle 9.30 alle 11.30 saremo aperti per accettare le iscrizioni ai nostri corsi.

Sono in programma N. 2 corsi di alfabetizzazione, N.3  di italiano A1 , N.2 corsi di italiano A2, N.1 corso di tedesco, un Corso di Educazione alla Cittadinanza e, a richiesta, un corso di preparazione al test di lingua italiana per permesso di soggiorno di lungo periodo.

I corsi si svolgeranno secondo le tre fasce orarie consuete: dalle 9.30 alle 11.30, dalle 15.00 alle 17.00 e dalle 17.00 alle 19.00. e sono totalmente gratuiti.

Per informazioni tel. 0471 502534  /   cell. 3381662275

quel Paese

Oggi voglio scrivere di un paese, un paese che i più conoscono solo perchè ci sono i negozi, che vendono di tutto, gestiti da persone che vengono da questo paese, oppure perchè vedono ragazzi, di questo paese, che fanno le pulizie, che lavorano nei campi ma soprattutto lavorano nelle cucine di alberghi e ristoranti. Di questo paese i più “vecchiotti” come me si ricorderanno del grande concerto organizzato da George Harrisonon il primo agosto del 71, per aiutare a guarire le ferite di un’indipendenza conquistata con il sangue di tre milioni di persone.
il Bangladesh. Non tanto perchè ogni giorno passo ore con un giovane bengalese e nemmeno perchè con i ragazzi bengalesi ho passato due anni a scuola e continuo a sentirli e vederli ancora adesso, ma perchè proprio ieri sera me ne ha parlato con grande preoccupazione una nostra ex alunna, Anuka

. Donna intelligente, bella, impegnata. Vive a Bolzano ma si preoccupa per il suo paese. Giusto.
Il Bangladesh nasce nel 1971, ufficialmente nel 74, dopo una sanguinosa guerra per l’indipendenza che ha provocati 3 milioni di morti dalla sola parte bengalese e una serie infinita di sfollati, orfani, mutilati. Il nuovo corso della politica e della vita nazionale fu rappresentato dalla democrazia socialista, la giustizia economica e sociale.
Una politica che sosteneva e incentivava le piccole relatà rurali, che non concedeva primi posti alla religione, che rendeva obbligatoria la scuola e gratuita così come la sanità. Il presidente innovativo e democratico Sheikh Mujibur Rahman fu assassinato e al suo posto salì al potere un militare del BNP, Ziaur Rahman. Ma nel 1981 un primo colpo di stato rovesciò il presidente Ziaur che fu ucciso, poi un secondo e un terzo colpo di stato che portò una dittatura militare a governare il paese fino al 1991 quando spaventose inondazioni e numerosi cicloni devastanti misero in ginocchio e costrinsero i militari ad ammettere nuove votazioni che portarono alla vittoria del bnp, partito nazionalista. Dopo successe di tutto. Elezioni negate, manifestazioni pilotate dai movimenti estremisti contro l’emancipazione femminile e le innovazioni sociali, fino alle elezioni (boicottate da moltissimi fronti) che riportò al governo il partito dell’originario presidente. Solo che a dirigere i giochi c’è la figlia di quel primo presidente illuminato dal quale però lei ha ereditato niente. Il potere di questo primo ministro è il potere di un dittatore. La solo protesta di piazza è diventata un’azione eroica. Ogni opposizione è schiacciata da una polizia feroce che usa armi con la facilità e la leggerezza di una piuma. IL primo ministro ha chiaramente l’intenzione di eliminare fisicamente le opposizioni. In un Paese dove le simpatie politiche dei 160 milioni di abitanti assomigliano a cieche fedeltà calcistiche per uno dei due partiti che si alternano al governo, le divisioni sociali aumentano le distanze tra l’anima democratica e progressista e quella più islamica della nazione. Sono tensioni accumulate da anni. Oggi ogni protesta sfocia in un oceano di violenza, con morti, feriti, arresti indiscriminati e condanne a morte per motivi inesistenti. Dal 2013 ad oggi si contano più di mille morti durante manifestazioni e scontri tra fazioni partitiche. Da una settimana gli studenti bengalesi scendono in piazza per protestare. Il pretesto è stata l’uccisione di due studenti investiti da un bus durante una manifestazione ma in realtà le proteste sono contro un sitema dittatoriale che toglie libertà fondamentali e diritti basilari. Finora, in questi 6 giorni di protesta, si sono contati 300 feriti alcuni gravi, ieri altri 25. La polizia usa gas lacrimogeni e spara. I media occidentali presentano il tutto come la protesta contro il traffico, ma in realtà la protesta è contro la politica o la non politica del governo e del suo dittatore primo ministro. Per evitare il circolare delle notizie e delle immagini di quanto  realmente accade nelle città del Bangladesh, internet mobile è stato bloccato.  I giornalisti vengono attaccati e arrestati. Questa è la situazione. E cosa succede in un paese dittatoriale che si nasconde e nemmeno tanto, dietro il nome di un partito che dovrebbe essere democratico, dove le proteste e le opposizioni vengono schiacciate? Succede che l’estremismo e il fanatismo trovano il terreno giusto per espandersi.

Domenica 22 aprile biciclettata per la Pace Bolzano-Postal …e ritorno

Domenica 22 aprile un gruppetto di ragazzi di Scioglilingua accompagnati da alcuni volontari hanno partecipato ad una biciclettata organizzata da un gruppo di Postal. Partenza Bolzano alle ore 13.30, sosta a Terlano  e arrivo a Postal. Cerimonia e sensibilizzazione per una raccolta di firme per la riconversione di una fabbrica di armi in Sardegna a Domusnovas, merenda e ritorno a casa.

I ragazzi hanno da tempo confidenza con la bici; così Moussa, Jera, Abdou e Cheick  non sono stanchi, forse un po’ disorientati nel ritrovarsi con altre persone sconosciute, a fare merenda con famiglie, bambini, anziani ecc.  Sono pronti a tornare a casa.

Ecaterina, che ha imparato ad andare in bicicletta da solo  un mese, è distrutta, però vuole ritornare a casa in bici e rifiuta l’offerta di un passaggio in auto. Ritorna piano piano, con le piaghe ai piedi, il sedere dolorante e si fa parecchia strada a piedi, spingendo la sua bicicletta. Ogni tanto si ferma a raccogliere fiori di campo perchè, mi dice al telefono,”Non voglio assolutamente che il mio rapporto con la bici  cambi, sono felice di  poter essere indipendente e potermi spostare facilmente. Voglio imparare  ad andarci sempre meglio e non saranno certo le piaghe al sedere a fermarmi” Una grande donna, brava, seria ma soprattutto molto determinata.